La Chimica delle Stelle





Sala Livellara






Chiavari (GE)

seconda parte










in una sintesi scritta e fotografica impaginata da
Giampiero Barbieri - Pighin














Sandro Arpe - relatore















19 febbraio 2016

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Noi siamo compresi in quel 2% di qualcos'altro.

 

 

1) L'allontanamento delle galassie è stato scoperto nel 1929 da Hubble. 2) La radiazione cosmica di fondo nel 1964 dai due scienziati che cercavano di ripulire la loro antenna dalle cacche di piccioni, e cos' hanno fatto la grande scoperta. 3) Composizione chimica dell'universo primordiale.

 

 

Il nostro corpo è fatto soprattutto di acqua. Ossigeno e idrogeno sono i 3/4 in peso del corpo umano. Il nostro idrogeno è nato 13 miliardi di anni fa.

 

 

Mendeleyev era uno scienziato russo, che ha capito che gli elementi chimici si potevano ordinare per il valore della massa.

 

 

Quelli che vedete qui sono gli elettroni dell'orbita esterna di un elemento, e sono quelli che determinano il suo comportamento chimico. Quelli che sono ordinati in verticale hanno tutti lo stesso numero di elettroni esterni. I gas rari hanno l'orbita esterna completa, quindi non tendono a combinarsi, sono piuttosto inerti. E' stato anche difficile scoprirli, proprio per questa loro neutralità.

 

 

L'atomo di cloro ha 7 elettroni esterni, gliene manca 1 per fare 8. Si rivolge al sodio che ne ha uno e gli dice: "me lo dai?" quindi si attraggono, si uniscono e formano il sale da cucina.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I 4 atomi di idrogeno si mettono insieme, diventano un atomo di elio, più l'energia che scappa fuori, che è quella che vediamo noi quando ci illumina. Per consentire la reazione nucleare.

Per consentire la reazione nucleare che produce il carbonio ci vuole una temperatura di 100 milioni di gradi, se non si arriva a questa temperatura le fusione non ha luogo. Per fondere il carbonio ci vorrebbero 800 milioni di gradi, ma il Sole si ferma prima, perché è troppo piccolo.

 

 

Ci sono due forze che si contrastano (tiro alla fune), una è la gravità che tira verso il centro, l'altra è la pressione del gas che tende ad aprire la materia: si compensano.

 

 

 

 

 

 

Ora guardiamo una stella 25 volte più pesante del Sole. È disegnato uno spicchio che rappresenta la struttura della stella. Il Sole si ferma prima del carbonio. Questa stella, che è più pesante, riesce a proseguire nei suoi processi, riesce a innescare la combustione dell'ossigeno e del neon. Si arriva al magnesio, e così via fino al ferro.

 

 

Più l'elemento creato è pesante, e meo è il tempo di durata della fusione.

 

 

 

 

 

 

Alla caccia del serial-killer: è stato il ferro, ancora lui, maledizione! L'Atomium è stato fatto per la esposizione Internazionale del '58, a forma di atomo di ferro. Come la Tour Eiffel doveva essere smontata, anche questo doveva essere smontato. È ancora lì, ma non disturba, come non disturba la Tour Eiffel.

 

 

Il tiro alla fune dura fin che dura, ma quando una parte non riesce più a resistere? Quando si arriva al ferro non si libera più energia, quindi queste frecce qui blu che tirano in fuori, spariscono. Quando si arriva ad avere un po' di ferro al centro la stella comincia a diventare instabile, non ha più la spinta dal nucleo che sostiene i piani sopra.

 

 

 

 

E qui abbiamo l'esempio di una stella morta. È nella Grande Nube di Magellano, il 24 febbraio 1987 è stata vista accendersi. È la supernova "sn 1987 A".

Qui in basso a destra due foto, una prima, una durante l'esplosione. Vediamo ora di spiegare quiei punti interrogativi.

 

 

Il tempo assoluto non esiste ... la stella morta ha lasciato qualcosa, genera elementi chimici pesanti, quando gli elementi esterni vanno a picchiare sul nucleo, lì c'è una grandinata di neutroni che si liberano, e sono quelli che vanno a creare tutti gli elementi pesanti che noi conosciamo.

Il secondo aspetto generatore di vita è questo scossone, si propaga nell'intorno della stella e innesca delle aggregazioni di nubi di idrogeno, innescano quindi una nuova stella, che formerà nel tempo, ma questo è il seme che fa partire una nuova generazione di stelle.

 

 

Questa è di nuovo una tabella di Mendeleyev dove sono riportate le origini degli elementi: Big Bang idrogeno e elio, S piccole stelle danno un po' di carbonio, un po' di azoto, un po' di ossigeno, un po' di neon, L grandi stelle (verde) fanno funzionare meglio gli elementi pesanti, $ supernovae (arancione) danno tutti gli elementi che vengono dopo.

Ho messo questo pallini rosso perché ora ci servirà. Avete già capito cos'è "Au".

 

 

Si tratta di un elemento piuttosto raro, in questo quadro vedete la bottega di un alchimista, che mai riuscirono a trasmutare gli elementi in oro. Invece quello in basso a destra funziona sempre, cosa può essere?

 

 

 

 

Ho messo anche Parco Mandela, per chi dovesse passare lì vicino ...

 

 

Qui ci salutiamo, abbiamo anche portato quelli che ci hanno aiutato a spiegare ...